20 giugno 2009

Genetica della depressione?


tratto da:
Risch N, Herrell R, Lehner T, et al.
Interaction Between the Serotonin Transporter Gene (5-HTTLPR), Stressful Life Events, and Risk of Depression. (Interazioni tra il gene trasportatore della serotonina, eventi stressanti di vita e depressione) JAMA 2009; 301:2462-71

Un team di esperti in genetica, statistica ed epidemiologia ha condotto una meta-analisi dell'interazione tra genetica ed eventi stressanti sullo sviluppo della depressione.

Premessa: uno studio del 2003 aveva dimostrato per la prima volta un legame tra il gene implicato nel trasporto della serotonina, gli eventi stressanti della vita e lo sviluppo della depressione.

La serotonina è una molecola sintetizzata nel cervello che ha un ruolo importante nella regolazione dell'umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità e dell'appetito. È anche coinvolta in numerosi disturbi neuropsichiatrici, tra cui la depressione.

Uno studio del 2003 aveva preso in esame la storia clinica di 847 persone e la sequenza di un gene che codifica per una proteina che trasporta la "molecola del buonumore" e sulla quale agisce una classe di antidepressivi (serotoninergici, SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina). Il risultato era stato che c'era un rischio maggiore di sviluppare uno stato depressivo tra chi aveva una versione più corta del gene. Secondo gli autori, questa versione del gene sembrava conferire una maggiore vulnerabilità agli eventi stressanti della vita, dal divorzio a un lutto o a una malattia prolungata.

Questa stretta relazione tra geni, ambiente e depressione aveva sollevato un certo entusiasmo allora, ma poi con il tempo l'enfasi posta attorno alla questione si e' di molto ridimensionata.

Il recente studio su JAMA ha passato al setaccio i dati di 14 rilevanti pubblicazioni tra cui quella del 2003. Hanno così riscontrato che solo tre studi, per di più di piccole dimensioni, confermavano gli esiti dello primo studio messo in discussione.

"Dalla nostra analisi", concludono gli autori della meta-analisi sul JAMA, "non emerge una correlazione significativa del genotipo del gene in questione con la depressione, né con la suscettibilità agli eventi stressanti della vita".

Lo studio sembra decisamente negare quanto sin qui affermato, con estrema sicurezza, da numerosi specialisti del settore, secondo i quali la componente genetica sarebbe essenziale nello sviluppo dei disturbi depressivi (si legga ad esempio quanto affermato in questo articolo tratto da 'Repubblica'):

"... soprattutto, come precisa Cassano, la depressione è una malattia genetica, ereditaria. Che sboccia a seguito di un trauma - una separazione amorosa, la perdita del lavoro o di una persona cara - sulla base di una precisa predisposizione. Chi non è "segnato" geneticamente soffrirà moltissimo, ma alla fine supererà l'accaduto." (leggi tutto l'articolo)

link nel sito:
stress ed eventi di vita
depressione, considerazioni generali
sulla componente genetica del disturbo bipolare