Ronald Fairbairn, un analista scozzese che lavorò per la maggior parte della vita in relativo isolamento, fu uno dei maggiori teorici psicoanalisti della scuola britannica delle relazioni oggettuali.
Affermò che i bambini sono primariamente motivati non dagli impulsi della libido e dell'aggressività, ma da un istinto di ricerca di un oggetto.
Fairbairn sostituì le idee freudiane di energia, ego ed es con quelle di strutture dinamiche; quando il bambino incontra la frustrazione, come meccanismo di difesa una porzione dell'ego si stacca da esso nel corso dello sviluppo e funziona come un'entità autonoma che si mette in relazione con gli oggetti interni e con le altre suddivisioni dell'ego.
Fairbairn affermò inoltre che durante lo sviluppo viene internalizzato non solo un oggetto, ma anche una relazione oggettuale, in modo che il sé sia sempre in relazione con un oggetto e che i due siano connessi da una componente affettiva.
leggi anche: il piacere e l'oggetto
24 luglio 2008
Ronald Fairbairn, 1889 - 1964
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