21 dicembre 2007

Sindrome di Asperger

Secondo il DSM-IV i pazienti con disturbo di Asperger mostrano grave compromissione delle interazioni sociali e mo­dalità ristrette e ripetitive di comportamento, interessi e at­tività.
A differenza del disturbo autistico, nel disturbo di Asperger non ci sono significativi ritardi del linguaggio, del­lo sviluppo cognitivo o delle capacità di autosufficienza ade­guate all'età.


Nel 1944 Hans Asperger, un medico austriaco, descrisse una sindrome che chiamò psicopatia autistica. La descrizione originale della sindrome si riferiva a soggetti con intelligenza normale che mostravano compromissione qualitativa dell'interazione sociale reciproca e stranezze comportamentali senza ritardo nello sviluppo del linguag­gio. Da allora, i soggetti con ritardo mentale ma senza ri­tardo del linguaggio sono diagnosticati come disturbo di Asperger, e la stessa diagnosi è stata attribuita a soggetti con ritardo del linguaggio ma senza ritardo mentale.

Nella decima revisione della Classificazione Internaziona­le delle Malattie (ICD-10), il disturbo è definito sindrome di Asperger. È difficile valutare la prevalenza del disturbo a causa della mancanza di stabilità nei criteri diagnostici.

La causa del disturbo di Asperger è ignota, ma studi familiari suggeriscono una possibile relazione con il disturbo autistico. La somiglianza tra il disturbo di Asperger e il disturbo autistico porta a ipotesi genetiche, metaboliche, infettive e perinatali.

Diagnosi e caratteristiche cliniche

Le caratteristiche cliniche comprendono almeno due delle seguenti indicazioni di compromissione sociale qualitativa:

gesti comunicativi non verbali marcatamente abnormi,
incapacità a instaurare rapporti con i coetanei,
mancanza di reciprocità sociale o emozionale e
ridotta capacità a esprimere piacere per la felicità altrui.

È sempre presente una limitazione degli interessi e dei modelli comportamentali.

La diagnosi differenziale comprende il disturbo autistico, il disturbo generalizzato dello sviluppo non altrimenti specificato e, in pazienti che si avvicinano all'età adulta, il disturbo schizoide di personalità (vedi).

vedi anche l'altro post sulle sindromi rare in psichiatria, Capgras e Cotard

(ultima modifica settembre 2008)