29 settembre 2006

L'amore e l'odio


Per tanto odio che si allontana.
Dissolvendosi nella memoria svanisce, e non ne resta traccia alcuna.

Per tanta povertà e piccolezza e grettezza e stupidità.
Che si allontanano risultando infine ancor più piccole di quanto non fossero già.

Per quelle anime che non si sono salvate, e che si sono perse.
Chissà poi per quale motivo sia accaduto.

Per tutto quel vuoto che ti ha pervaso sin qui.
E che è sparito anch'esso.
E ne so il perchè.

Per quelle lacrime, appena accennate, che sgorgano dai tuoi occhi come dai miei.

Per quell'amore, così forte.
Che capisci esserci sempre stato.
Mai dimenticato.
Da qualche parte, nella memoria o ovunque altro fosse.
E che c'è ancora.
Più forte di prima.
E che ti fa piangere. E fa piangere me.

L'immagine di te che riaffiora.
Così come sei, come sei sempre stata, come ti ho sempre visto.

E il nome, che anch'esso riaffiora alla memoria e sulle labbra, e che non importa io ti dica.

21 settembre 2006

Ritratti - 5


"...un analista silenzioso sarebbe meno scomodo e antipatico."

Non mi diverte veder piangere le persone. Specie quelle che amo. Ma non mi rammarico che possa accadere.
Sarà che ci si deve 'rassegnare' alla propria sensibilità.

Ritratti - 4


"A volte ci si rende conto che siamo solo degli strumenti per l`altro, e pure suonati male"
"Capire che le cose belle non sono gratuite, anzi sono cosi` preziose e delicate e rare che non ci si puo davvero permettere di metterle in un angolo."

Pensare che ci si possa essere capiti così male, in altri momenti.
Pensare che, magari anche solo per un attimo, si possa aver sentito che era da criticare l'idea di 'rassegnarsi' a questo rapporto...

17 settembre 2006

"i futuri incontri di belle amanti scellerate"

nel navigare annoiato e nomade, da un blog ad un altro, stamani mi poso QUA.
E come un'ape ne prendo il polline…… e lascio, pur con un solo tocco, un principio di rapporto.
E’ così che nasce l’amore? Un’intuizione, un desiderio, una ricerca possibile?
E di nuovo, davanti a questa immagine e citazione, provo “uno sconvolgimento nuovo” memoria e concretezza di un rapporto d’amore.

Oggi questa giornata è meno grigia...

(Silvia)

15 settembre 2006

Ritratti - 3


L'intuizione della morbidezza oltre la rigidità.
L'immagine del desiderio al di là dell'evidenza.
La scoperta di sé. E un lavoro ancora tutto da fare.


"...come fa quest'amore
che dall'ansia di perdersi
ha avuto in un giorno
la certezza di aversi."

Ritratti - 2


Santa Francesca Romana guarisce miracolosamente il braccio
gravemente ferito di un uomo incontrato sul Ponte Santa Maria,
affresco del XV secolo attribuito ad Antoniazzo Romano

Ritratti - 1


"Visioni di anime contadine in volo per il mondo..."

14 settembre 2006

Ti saluto dai paesi di domani

"forse ora mi e' po' piu' chiaro il tuo silenzio di questi giorni.
ma le schermaglie forse non lasciano piu' il segno a lungo... con affetto"




Anime Salve

Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia...

anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore

...cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate

saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora

che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia

...mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani

che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia

e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia.

(De Andrè)

13 settembre 2006

Il buono ed il cattivo tempo

C'è un buono ed un cattivo tempo.
C'è, come sempre, il bello e il brutto.

Ieri avevo postato due immagini, una poi l'ho tolta.
Talmente brutta che non riuscivo a guardarla. Anche se assolutamente vera.
Ho pensato, per l'appunto, che di brutto ce n'è già abbastanza.
E l'ho cancellata.

Settembre, com'è noto, è un mese difficile per molti.
Sembrava stonare tutto quel caldo, e quel clima ancora estivo.
Era una impressione giusta. Ora che piove va meglio.

Allora, per sottolineare quanto c'è di bello, qualche immagine migliore, che aiuti a lasciarsi alle spalle il brutto di questi ultimi giorni.

C'è un mondo che è ancora in guerra.
Pieno di rabbia e di odio.
Che questa guerra resti confinata in altri territori.

Anche per me, e da tanto tempo, la guerra è finita.


12 settembre 2006

Sulle relazioni


O, meglio, sulle tante diverse modalità attraverso cui possono costruirsi delle relazioni.
E a proposito dell'idea che ciascuno riveli il proprio modo d'essere a partire da ciò che realmente fa, al di là di quello che può essere il proprio personale convincimento.

C'è, talora, un quieto delirare.
Oppure, una sorta di euforia...

La percezione della propria condizione interiore può indifferentemente riportare alla propria realtà così come a tutt'altro.
Molto più vero, alle volte - auspicabile persino - doversi confrontare con il dolore piuttosto che con una malsana euforia nella quale il rapporto con la realtà si perde. Perchè non sarebbe una guarigione.

"era cominciata male..."
E poi è finita peggio.

"quella solidità che negli ultimi tempi ho perso..."
Non l'hai mai avuta.

Non siete capaci di costruire rapporti. Forse, in altri luoghi. Magari, su altri palcoscenici.
Ma lo si sapeva, non è niente di nuovo. Almeno per me.

Il riconoscimento di una possibilità richiede, evidentemente, una conferma.

Al di là di quella che può essere la personale percezione di ciascuno, se è vero - come dice quel geniale amico e collega - che il testimone dell'amore è l'altro, allora dev'essere vero che d'amore non vi è ombra.
Ma lo si sapeva, non è niente di nuovo.

L'unico appuntamento possibile è quello usuale. Con il rischio, per di più, che la porta resti chiusa.


Poi, però, l'indescrivibile certezza della solidità di altre relazioni. Della reale stabilità di altri.

La 'durezza' di un gesso ortopedico.
La risata che sgorga all'idea che poteste essere pazienti del vicino, che magari potrà rimproverarti che gli rubi i clienti...

Ma questa è un'altra storia, che lungi dal dover rimanere segreta va conservata, come espressione di una bellezza che resta tra noi.
E le immagini di quella bellezza questa volta non si pubblicano, perchè non vogliamo nemmeno che altri si ammalino a causa nostra.

07 settembre 2006

L'amore fa




L’amore fa l’acqua buona


Fa passare la malinconia
Crescere i capelli l’amore fa
L’amore accarezza i figli
L’amore parla con i vecchi
Qualcuno vuole bene ai più lontani
Anche per telefono


L’amore fa guerra agli idioti
Agli arroganti pericolosi
Fa bellissima la stanchezza
Avvicina la fortuna (quando può)
Fa buona la cucina
L’amore è una puttana
Che onora la bellezza
Di un bacio per regalo


Cose che fanno ridere l’amore fa
Cose che fanno piangere


L’amore fa belli gli uomini
Sagge le donne l’amore fa
Cantare le allodole
Dolce la pioggia d’autunno
E vi dico che fa viaggiare, si
Illumina le strade
Fa grandi le occasioni
Di credere e di imparare


Cose che fanno ridere l’amore fa
Cose che fanno piangere


Fa crescere i gerani e le rose
Aprire i balconi l’amore fa
Confondere le città
Ma riconoscere i padroni (l’amore lo fa)
Aprire bene gli occhi
Amare più se stessi
L’amore fa bene alla gente
Comprendere il perdono
L’amore fa.

(Fossati)

05 settembre 2006

Il primo martedì di settembre

" Avevo voglia di rivedervi..."

Semplice. Difficilissimo.

Bellissimo.

03 settembre 2006

Frammenti - 2


"Ma preferisco pensare al calore di una relazione. Magari in punta di piedi. Magari sottovoce. Guardo e cerco di imparare. Mi rendo conto che sbaglio. Ascolto e cerco di Sentire. Capisco che è difficile."

Senza presunzioni, dunque. Nemmeno da parte mia. Cerco di imparare anche io. E mi chiedo se sbaglio. Costantemente. Anche questa è una lezione da imparare.

"un'incondizionata consegna di sé..."

Difficilissimo. Forse impossibile addirittura. La ragione consente che qualunque limite a tale disponibilità venga percepito come limite altrui. E' lui che non mi ama. Invece: sono io che non sono capace di amare. Senza presunzioni, cerca di imparare. Senza presunzioni, cerco di imparare.

"...oggi vivo di piu di quanto non abbia mai fatto prima." "...quand'ero piccolo
distruggevo... se non mi davano la giusta attenzione."

Solo perchè finalmente le cose ti appartengono davvero. Solo nella misura in cui continueranno ad essere tue. Solo se vuoi che siano tue. Solo se decidi finalmente di non distruggere più.

Non può essere un fondo vuoto l'identità, se è vero - come è vero - che a volte la sua ricerca costa la vita.
Diceva, un geniale collega: "Richiede indubbiamente coraggio..."
Richiede indubbiamente coraggio, questa ricerca.

E mi viene in mente una cosa, che una volta raccontavo ad un amico: molti anni fa dovevo percorrere un lungo tragitto a piedi per poter arrivare al mare, che distava un pò dalla mia casa. La strada era poco più di un viottolo immerso nella macchia e non consentiva, percorrendolo, la vista del mare.

Che non sapevi mai come sarebbe stato.
A volte apparentemente piatto, e ciò nonostante pieno di vita, altre volte inquieto, altre ancora in tempesta.

Sempre diverso. Sempre intenso. Sempre un'emozione.

Ogni volta.

Purchè tu avessi voglia di sobbarcarti quella fatica che costava il poterci arrivare.

01 settembre 2006

Liaisons


Nouvelle édition des Rencontres d'Art Contemporain de Calvi du Samedi 10 Juin 2006 jusqu'au Lundi 4 Septembre 2006