"Ci sono solo quattro domande che contano nella vita, don Octavio..."
"... Mi chiamo don Octavio del Flores, sono il più grande psichiatra del mondo. Ho curato più di mille pazienti. I loro volti si trattengono nella mia memoria, come i giorni d'estate. Ma nessuno più di don Juan de Marco... "
"... Devo riferire con rammarico che l'ultimo paziente che ho trattato, Juan de Marco, soffriva di un romanticismo che era del tutto incurabile e, peggio ancora, fortemente contagioso."
Titolo originale: Don Juan De Marco
Paese: USA
Anno: 1995
Durata: 97 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: commedia, romantico
Regia: Jeremy Leven
Soggetto: Lord Byron, Jeremy Leven
Sceneggiatura: Jeremy Leven
Interpreti e personaggi
* Marlon Brando: dott. Jack Mickler
* Johnny Depp: Don Juan
* Faye Dunaway: Marilyn Mickler
* Géraldine Pailhas: Doña Ana
* Bob Dishy: dott. Paul Showalter
* Rachel Ticotin: Doña Inez
* Talisa Soto: Doña Julia
* Marita Geraghty: donna al ristorante
* Richard C. Sarafian: Detective Sy Tobias
* Tresa Hughes: nonna DeMarco
* Stephen Singer: dott. Bill Dunsmore
* Franc Luz: Don Antonio
* Carmen Argenziano: Don Alfonzo
* Jo Champa: Sultana Gulbeyaz
* Esther Scott: Nurse Alvira
link nel sito:
cinema e psichiatria
25 gennaio 2010
Lo psichiatra e l'amore: don Juan de Marco, maestro d'amore
Tutte le persone che devo ancora incontare
Il passato:
"A casa mia, ho organizzato una piccola festa e sono arrivate solo persone che
nella vita non vedo da tanto tempo (vecchi compagni di scuola, bambini con cui giocavo e
di cui da tanto tempo non ho notizie ... ). Il fatto di non avere intorno nessuno dei miei amici di oggi non
mi stupisce; sono contenta di rivedere le persone che ci sono... "
Il presente:
"Ad un tratto mi accorgo che da fuori arriva uno strano rumore, come di vento che soffia
durante una tempesta.
Sono spaventata ma decido comunque di andare a veder cosa sta
succedendo. Apro la porta e mi accorgo che fuori ha nevicato. La strada è tutta bianca; c' è
una luce bellissima e la neve che nessuno ha ancora calpestato mi dà una sensazione di pace e
tranquillità...
Mi sento una sciocca per aver pensato subito al peggio senza aver considerato che nella vita,
a volte, succedono anche delle cose belle mentre rientro nella stanza dove si sta ancora
svolgendo la festa. "
"Al centro vedo un grande contenitore pieno fino all' orlo di piccole buste. So che ogni busta contiene un regalo per me da parte di una persona sconosciuta. Mi avvicino felice sapendo che quelli sono i regali che mi hanno fatto tutte le persone che devo ancora incontrare nella mia vita, come un piccolo anticipo dei regali che mi faranno quando ci conosceremo e sapendo che allora potrò contraccambiare."
(immagine: racconti di uno sconosciuto, rick79, flickr.com)
22 gennaio 2010
Le parole del vento
Il vento muove l’erba con dei movimenti ondeggianti, tanto che sembra quasi un mare verde brillante.
07 gennaio 2010
Gli affetti che curano, storie di trasformazioni
"... Cammino insieme ad un gruppo di persone lungo sentieri di campagna.
Stiamo andando nel centro del paese dove ci sarà una festa.
Il sentiero costeggia dei campi dove i contadini stanno raccogliendo i frutti del loro lavoro e li mettono in grandi ceste di vimini.
E’ un giorno di sole ed è piacevole camminare sull’erba del sentiero.
Arriviamo in paese e cominciamo a sentire la musica di un’orchestra che suona.
Un’amica mi chiede di ballare con lei: esito per un attimo …
Vuole che la guidi io e mi sembra strano perché, di solito, a guidare è l’uomo.
Così iniziamo a ballare e mentre, ballando, attraversiamo la sala, tutt’intorno, in cerchio, vedo gli altri che ballano e sorridono.
C’è un’aria di festa e sono serena; mi piace ballare insieme a loro.
Ad un tratto, un uomo prova a farci una foto ma non ci riesce perché continuamente qualcuno, ballando, passa davanti a lui …
Anche lui vuole ballare e allora ci raggiunge … "
Incipit dell'intervento "Gli Affetti che curano - Storie di Trasformazioni" della dottoressa Francesca Mancini, psicologa e psicoterapeuta,
in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti,
in occasione dell'incontro di presentazione della Associazione Lachesi PsicoMed, Accademia di Psicoterapia e Medicina.
per info ed adesioni: sitoinpsico@gmail.com
Altri link nel sito:
Giovanni Carlesi, "Societa', riduzionismo biologico e psicoanalisi" (intervento)
Associazione Lachesi PsicoMed




